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Come 21 Savage ha usato i meme per rafforzare la sua immagine

Il meme è un’entità fertile: nasce e si trasforma, diventa veicolo per la propagazione ed ha un potenziale infinito. È, ad oggi, il miglior business pensabile e lui l’ha capito dall’inizio.

Articolo di
Camilla Castellan
on
28
-
08
-
2020

21 Savage è l’artista con l’ascesa nell’industria musicale più prolifica degli ultimi anni.

Il progetto che lo ha condotto al successo è stato senza dubbio “The Slaughter Tape”, il mixtape rilasciato nel maggio 2015 (reperibile in streaming dall’anno successivo) e totalmente autoprodotto.

La conseguente attenzione internazionale di “Savage Mode” con Metro Boomin, che gli ha per altro spalancato le porte delle classifiche Billboard – “No Heart” alla n° 43della Hot 100 e “X” alla posizione 36 – la collaborazione con Drake e la nomination al 61esimo Grammy Awards per “Rockstar” feat. Post Malone, sono sicuramente indicatori di quanto sia promettente artisticamente parlando.

Eppure, la dote più spiccata è senza dubbio quella di saper rendere fruttuoso quasi ogni avvenimento della sua vitae non solo in termini di hype. L’Atlanta boy ha costruito attorno a sé una delle campagne comunicative meglio riuscite nel music business attuale, sfruttando il mezzo con la più rapida diffusione – e applicabilità – di sempre:il meme.

Combo vincente

Per i Millennials e la generazione Z il concetto di comunità online, stabilita dalle relazioni create sulle varie piattaforme, non è qualcosa di estraneo. Tuttavia, la semplicità con la quale si fruisce di questa combo testo – immagine l’ha reso uno strumento in grado di intrattenere a livello globale un pubblico sempre più vasto, specialmente in termini anagrafici. Nel complesso quindi, la cultura dei meme è diventata una parte integrante dello scambio comunicativo.

L’idea – l’informazione base che sviluppa solo in seguito il meme – è pensiero, per questo muta, si evolve e può essere replicato. Nasce da un nucleo e poi si propaga con l’apporto dell’intera comunità di utenti che – spesso inconsapevolmente – negozia parametri di spontaneità, rigore e innovazione (o al contrario fedeltà all’originale).

L’unica regola è che nulla venga taciuto.

E 21 Savage è in questo un oratore magnifico.

Dalla famigerata intervista a Vlad TV al suo arresto da parte dell’ICE, l’abilità di fossilizzare il tutto in un contenuto virale l’ha catapultato nel mainstream: queste strategie hanno accompagnato di pari passo il progetto di debutto “Issa Album”, segnando il punto vincente della partita.

Ha sfruttato al massimo il potenziale offerto da questa nuova tendenza e non solo ha creato un valore aggiunto alla sua arte, ma ha aperto un canale di comunicazione nuovo con la sua fanbase.

 

Questi sono i tre modi più convincenti che ha trovato per sfruttare i meme a suo favore.

1. Non si è mai allontanato troppo dal core del progetto

 

L’immagine di 21 è sempre stata forte, coerente. Questo gli ha permesso di costruire in maniera autentica, aggiungendo elementi che non facessero altro che confermare la sua straordinaria originalità: un’immagine impattante, un suono riconoscibile e un’escalation continua verso la top 10 del rap game.

Sin da “The Slaughter Tape”e “Slaughter King” ha abbracciato l’estetica del cattivo che, da sempre, ispira i meme più virali. Il colpo di genio? Aver alimentato i fan – in seguito alla puntata di “Highly Questionable” su ESPN – che lo hanno messo a confronto con il bad boy dei fumetti. Dopo la comparsata tv internet è esploso, persino Justin Bieber ha ripostato l’accaduto.

Shéyaa non ha fatto altro che alimentare una sua predilezione estetica e questo è senza ombra di dubbio il miglior modo per stabilire una connessione con un pubblico di riferimento. L’obiettivo principale è sempre quello di ricollegare il marketing al prodotto principale.

In quest’ottica “Bank Account” ha seguito esattamente questo modus operandi e rimane ancora oggi uno dei maggiori catalizzatori del suo business. Nel febbraio 2019 ha anche creato la Bank Account Campaign con l’intento di fornire agli adolescenti gli strumenti base per l'alfabetizzazione finanziaria americana.

2. Ha fatto in modo che internet lavorasse per lui

 

Dj Vlad è noto per produrre costantemente gemme che online vengono rielaborate e trasformate in meme. L’intervista di 21 ha creato “ISSA Knife”.

La vicenda non ha di per sé chissà quali tecnicismi, ma è proprio questo ad aver reso lo scambio di battute così riuscito. Durante l’intervista Vlat chiede a proposito del tatuaggio che Savage ha sulla fronte, scambiando quello che appunto è un coltello per una croce.

La risposta immediata, mangiata in pieno stile 21, diventa – insieme a “You know what I’m sayin’” – la caption di milioni di meme.

Luce che riflessa che gioverà ad “Issa Album” e in particolare ad alcuni singoli, stabili tra le prime posizioni della Billboard 200 per oltre 4 settimane dalla sua uscita e certificati platino (4 x “Bank Account”).

3. Ha creato un sistema ripetibile all’infinito

 

La riuscita di un progetto si intravede dalla sua pianificazione. 21 Savage ha creato un’intera strategia intorno a “ISSA”, adattandolo al contenuto e alla forma che più gli facevano comodo.

Dall’album si è arrivati ad un merchandising dedicato e un sito internet apposito – dove per altro si può modificare una propria foto con il filtro “issa face”. Un progetto completo che ha sfruttato al massimo le possibilità di sfogo su mercati secondari, lontano da quello prettamente musicale. Si tratta di creare un’onda che porti il proprio business più lontano, massimizzando gli sforzi e l’esborso per ottenerli.

Tutto questo si riduce ad uno schema che si snoda sempre sugli stessi punti: un’origine che sfocia in una citazione memorabile e che viene diffusa fino a diventare virale, generando una serie diversificata di benefit.

Non è detto che questo meme sopravviva in eterno, ma nel caso di 21 Savage pare che stia funzionando piuttosto bene.

I migliori meme di 21 Savage

 

Per quelli di voi che non lo sapessero 21 è stato arrestato dall'ICE con l'accusa di essere in possesso di un visto cittadino del Regno Unito scaduto e di essere rimasto oltre il tempo previsto negli Stati Uniti. Considerando che i suoi fan non avevano idea che fosse originariamente britannico, hanno espresso il loro shock per la notizia nell'unico modo possibile.

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Autore:
Camilla Castellan
Batto tasti qua e là nell'hinterland milanese. Il più delle volte a farlo sono i miei alter ego.

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