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9 spunti da ''High Off Life'' di Future

Future ha fatto uno sforzo per provare nuove cose nel suo album, senza abbandonare la sua fan base più affezionata.

Articolo di
Moneyball Culture
on
23
-
05
-
2020

Esse Magazine e @moneyballculture insieme per portarvi la traduzione del miglior articolo della settimana relativo alla scena internazionale. Oggi partiamo con l’approfondimento di Complex sul nuovo album di Future: “10 Spunti da High Off Life”.

Prima di rilasciare il suo nuovo album “High Off Life”, Future ha parlato della sua attuale condizione psicologia nelle interviste.
“[Dire] Life is Good è una condizione mentale. Voglio mandare un messaggio positivo per me o per gli altri, anche nei momenti difficili. Basta sempre tenere a mente il motto: «la vita è bella» e fermarsi a rifletterci. Sai, risollevarsi ed essere in condizione di star di buon umore”, ha detto a XXL.


In quel momento, Future aveva in mente di chiamare il suo album “Life is Good”, ma ha effettuato un cambio all’ultimo momento, optando poi per l’esuberante “High Off Life”. Come dice lui stesso, Future ha fatto uno sforzo per provare nuove cose nel suo album, senza abbandonare la sua fan base più affezionata. “Quest’album mi definisce a livello creativo. Salire di livello, andare fuori dagli schemi, ma rimanendo sempre fedele al mio nucleo di fan e al mio pubblico.”
Future ha raggiunto il suo obiettivo? Dopo una serie di ascolti, abbiamo messo insieme una lista di dieci prime impressioni e cose da ricordare da “High Off Life”.

Qualcuno ha ottenuto più successo utilizzando una sola emozione e un solo suono?


Future è come un giocatore NBA che è bravo a fare solo una cosa, ovvero segnare 35 punti a partita. Ha usato sempre lo stesso schema di suoni, lo stesso registro vocale e le stesse produzioni per evocare gli stessi temi per quasi un decennio. Probabilmente si definisce da solo “il Mago” (the Wizrd) perché la roba che fa riesce a non stancare mai. È ammirevole. In tutto “High Off Life”, Future parla delle stesse relazioni da cui è tormentato dalla stessa prospettiva distorta, eppure noi continuiamo ad ascoltarlo, traccia dopo traccia, album dopo album. Future ha intercettato la natura scatenata dentro ognuno di noi e ha scavato a fondo incessantemente, finendo sempre in cima alle classifiche, ancora e ancora.


Non c’è nessuna hit evidente


“High Off Life” è musica da strada. Picchia duro e suona più meschina dei recenti album in studio di Future. In ognuno dei suoi precedenti LP era presente una canzone che sarebbe stata ovviamente una hit da radio, o una jam destinata ad esser riprodotta ovunque per tutta l’estate (ricordate l’estate?). Le tracce dell’album implorano di esser riprodotte, ma non in un club o una festa quanto piuttosto in macchina ad andatura lenta. “FUTURE” ha “Mask Off”, che credo venga ancora pompata ai party delle confraternite; “HNDRXX” ha il duo “Use me” e “Incredible”, mentre “THE WIZRD” può vantare l’ipnotico inno dell’aviazione “Jumping on a Jet”. Quest’album ha un ampio numero di grandi tracce, ma nessuna di questa spicca immediatamente nel modo in cui lo facevano le altre canzoni negli altri LP. Questo è un album per i giri notturni, in cui affogarsi e alimentare la propria tristezza e rivalsa.

Future è ancora Savage


Future si è guadagnato il titolo di “Toxic King” su Twitter, ed è giusto dire che in quest’album ha mantenuto fede al suo ruolo. Future sta maturando, ma è ancora esuberante e non ha paura di mostrarlo: “Non mi godrei la vita se non fosse tossica” canta in “Ridin’ Strikers”. E attraverso tutto il resto del progetto, Pluto diffonde nei testi la propria incoscienza ed il proprio stile di vita euforico. In “Hard To Choose” ci fa sapere che non è un fan della monogamia, rappando: “Centinaia di pupe, è difficile sceglierne una… Do il mio meglio quando ripasso le modelle”. Continua con la sua lotta con le relazioni in “Too Comfortable” ammettendo: “È difficile restare fedeli quando stai vincendo”. Certe cose non cambiano mai.

… ma diventa vulnerabile su alcune cose che faranno notizia

Future è abituato ad essere protagonista del loop delle principali notizie [dal mondo Urban]. Prima di rilasciare “High Off Life”, era al centro di numerose nuove storie e nell’album si prende dei momenti per riferirsi ad alcune vicende personali recentemente apparse in prima pagina.  La prima è la sua relazione con Lori Harvey. In “Accepting My Flaws”, Future nomina fieramente la sua ragazza affermando come lei lo abbia aiutato a superare alcuni dei suoi peggiori demoni: “Datemi la gloria, datemi Lori, questa è la vittoria”. Ad ogni modo, non parla solo delle sue relazioni romantiche, ma si confida anche sulla sua situazione familiare. A quanto si dice, suo figlio maggiore è stato arrestato questo febbraio per accuse legate alle gang ed attività illecite. In “Too Comfortable”, sembra aggiungere dettagli sull’incidente: “Non ho potuto nemmeno pagare per mio figlio, è in libertà vigilata, hanno revocato la sua cauzione / Devo accendere un altro blunt / Ormai sono una trovata pubblicitaria / Sono stato dentro più situazioni difficili in questo mese che un altro in tutta la sua vita”. Future abbraccia pienamente il suo lato oscuro in questo album, ma sorprende anche i fan con pensieri vulnerabili sulla sua vita personale.

Baby Pluto e Future sono un duo che spacca

Arrivati a “All Bad”, la quattordicesima canzone di “High Off Life”, l’energia si spegne un po’ ma Lil Uzi arriva a revitalizzare il tutto. Incarnando il suo alter ego “Baby Pluto” - un chiaro omaggio a Big Pluto Fewthc - Uzi entra nello stesso mood dance-friendly emerso in “Celebration Station” dal suo ultimo album (il che può  avere a che fare col fatto che entrambe le canzoni sono state prodotte da Brandon Finessin). Differentemente dalla loro collaborazione in “Eternal Atake” (“Wassup”), qui Future si sforza di tenere il ritmo frenetico di Uzi in “All Bad”, invece che il contrario. In cambio, otteniamo la performance più elettrizzante dell’intero album e la canzone più divertente della tracklist. Abbiamo proprio bisogno di ascoltare questa canzone all’aria aperta. [Forse] abbiamo bisogno di un joint-album tra i due.

Ci sarebbe stato bisogno di un taglio

“High Off Life” è un album solido. Non ci sono tracce scarse, ma dopo un paio di ascolti si ha la sensazione che avrebbe potuto esser migliore con una tracklist più corta. Alcune canzoni a metà dell’album, come “Up the River” e “Pray For a Key”, suonano un po’ ridondanti e rallentano il ritmo di tutto il progetto. Future ha l’abitudine di concentrarsi sugli stessi pochi argomenti, quindi su un progetto di 21 tracce finisce con l’esaurire nuovi modi per approcciare i brani. “High Off Life” avrebbe ottenuto una reazione più forte se fosse stato un po’ più corto. L’album non avrebbe ottenuto subito il Disco d’Oro se non fossero state strategicamente aggiunte le già pubblicate “Life Is Good”, “Life Is Good (RMX)” e “100 Shooters”, ma ci avrebbe risparmiato l’esperienza di mandare giù alcune canzoni non necessarie.

Drake e Future hanno parecchia musica pronta ancora da rilasciare?

Tornando ad aprile 2019, Drake e Future sembravano anticipare su Twitter il rilascio di “What A Time To Be Alive 2”, il seguito della loro collaborazione del 2015. Mesi dopo, a gennaio 2020, hanno rilasciato “Life Is Good”, alimentando i rumor su un nuovo possibile album insieme. Quindi è stato destabilizzante quando Drake ha rilasciato “Dark Lane Demo Tapes” il 1° maggio con una sola comparsata di Future. E adesso “High Off Life” presenta due apparizioni di Drake. Sembrerebbe quindi che i due stiano risparmiando i featuring insieme per qualcosa di più grosso. Dov’è l’album di Future e Drake che tutti stavano aspettando? Nell’intervista di due ore con Rap Radar, Drake ha rivelato che i due stanno: “Sempre lavorando… Abbiamo un sacco di roba”, quindi probabilmente i due hanno parecchia musica pronta ancora da rilasciare, ma sembra che dovremo aspettare ancora un po’.

L’apparizione di YoungBoy NBA è indicativa

Le collaborazioni di “High Off Life” seguono quest’ordine: Travis Scott, YoungBoy Never Broke Again, Young Thug, Lil Uzi Vert, Drake, Lil Durk, Meek Mill & Doe Boy, Drake & DaBaby & Lil Baby. Si tratta essenzialmente di una carrellata di rapper d’elite. La lista in sé non sorprende, ma il fatto che Future scelga proprio YoungBoy per un duetto “barra contro barra” fa riflettere un momento. Forse è un modo cinico per accrescere le visualizzazioni (YoungBoy porta bei numeri), o forse è un passaggio di testimone. In passato, Future era andato faccia a faccia solo con Young Thug e Drake. Ora sta guardando alla nuova generazione, invitando il ragazzo di Baton Rouge a guidare la traccia. “Trillionaire” è uno dei successi dell’album, in cui Future e YoungBoy dimostrano un’intesa sorprendentemente forte. Entrambi i rapper improvvisano nell’intro, mentre il primo verso ed il ritornello si concludono con i due rapper che chiudono le rime l’un l’altro. [La traccia] suona bene ed i due rapper hanno abbastanza similitudini stilistiche da far amalgamare le loro voci con efficacia. Nella seconda strofa, invece, Future va avanti in assolo: nonostante lasci spazio a YoungBoy in tutto il pezzo, lo show resta il suo.

“Posted With Demons” è la canzone più tipica di Future nell’album

Solamente dal titolo, si potrebbe dire che “Posted With Demons” è un classico di Future. Un classico non in termini di impatto radiofonico o diffusione culturale, ma nel modo in cui arriva all’essenza vera di ciò che rappresenta Future. Il flow è il perfetto mix fra il minaccioso e il vulnerabile, pronto a lottare contro chiunque lo faccia arrabbiare, ma sconfortato dal fatto che metta i suoi nemici ancora al primo posto. In qualche modo, l’AutoTune sembra settato per una performance musicale fra tendenze depresse e brevi picchi entusiasti. Infatti, rappa: “Non potrò mai scordarmi di quando mi morivo di fame, quella merda mi ha fatto stare male”, per poi cambiare tema due barre più avanti e tornare a parlare della sua freschezza con la precisione con cui un dottore legge una TAC. Lungo tutta la canzone, Future fa i conti con i suoi errori ma afferma con convinzione che si comporterebbe ancora nello stesso modo per ottenere gli stessi risultati. Future è dipendente solamente dal successo, ma anche dal sacrificio che questo implica. La sofferenza lo stimola ed anche i successi non si accumulerebbero così tanto senza il malessere attraverso cui Future è passato.

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Moneyball Culture
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